Pizza Gourmet anche a Londra

Harrods riscopre una delle più celebri tradizioni italiane: fino a sabato 31 va in scena al celebre grande magazzino londinese Pizza Gourmet, un pop-up che per cinque giorni propone il meglio della pizza.

Per l’occasione Identità Golose, che ha organizzato l’evento, ha reclutato Franco Pepe e Simone Padoan, i due chef e specialisti della pizza più famosi, più sofisticati e più innovativi d’Italia, che vengono da tradizioni completamente diverse e propongono a Londra due versioni ben distinte della pizza. Entrambi figli d’arte, cresciuti accanto ai forni dei padri, hanno elaborato negli anni un proprio stile unico, uno più partenopeo e uno più ‘nordico’.

Franco Pepe, il cui ristorante Pepe in Grani è vicino Caserta, si descrive come un artigiano moderno con una passione antica, quella della pizza. Sposa la tradizione napoletana con tecnologie innovative di cottura, lo studio della panificazione, la sperimentazione con impasti diversi. A Londra propone tra l’altro la ‘margherita sbagliata’, una rivisitazione del grande classico con il pomodoro aggiunto alla fine della cottura per mantenerne il sapore. “Voglio comunicare attraverso i sapori,” spiega Pepe.

Simone Padoan, veronese che ha aperto con grande successo il ristorante I Tigli di San Bonifacio, pensa alla pizza in modo nuovo, cambiando ingredienti, forno, modo di servirla e di mangiarla. Applica i parametri dell’alta cucina alla pizza e così facendo ha di fatto inventato la pizza gourmet. A Londra propone tra l’altro la pizza ‘dalla terra al mare’, con verdure mediterranee e gamberi rossi freschi da Mazara del Vallo. “Tutto parte dall’impasto, – spiega –. Il fulcro del nostro mestiere è il lievito naturale e la pasta madre”.I due chef, che si dichiarano colleghi e non rivali, dimostrano il loro rispetto reciproco lavorando fianco a fianco questa settimana da Harrods per fare scoprire anche agli inglesi, oltre che ai numerosissimi turisti stranieri che affollano il grande magazzino, quanto sia buona la pizza italiana. E per dimostrare con i fatti che la tradizione può essere rinnovata, rivista e migliorata senza essere tradita.

di Nicol Degli Innocenti 

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